Sana Finestra

Come risparmiare centinaia di euro sostituendo le finestre

Da ormai più di 10 anni in Italia si parla di risparmio energetico. Dal 2007, infatti, è possibile ottenere una detrazione fiscale per gli interventi finalizzati al contenimento energetico, tra i quali appunto la sostituzione degli infissi
Risparmia con la sostituzione degli infissi

So che con questo titolo non ti sto dicendo niente di nuovo dato che, probabilmente, se sei arrivato al mio blog è perché ti stai documentando in merito ai prodotti disponibili sul mercato.

Da ormai dal 2005 in Italia si parla di risparmio energetico e delle detrazioni fiscali per gli interventi finalizzati al contenimento energetico. E tra questi c’è, appunto, la sostituzione degli infissi.

La quota percentuale detraibile era inizialmente del 55%, che passò poi al 65%; per poi venire ridotta al 50% a partire dal 1 gennaio 2018.
A questa percentuale, calcolata sull’importo speso per l’intervento di sostituzione dei serramenti (comprensivo di iva e di tutte le spese tecniche eventualmente necessarie), DOVREBBE però essere aggiunto tutto il risparmio generato dalla minor spesa per riscaldare la casa

“Scusa Gianluca, ma perché scrivi “dovrebbe”?”

Immagino che questa domanda ti sia venuta in mente leggendo “dovrebbe” volutamente scritto al condizionale.

A questa domanda rispondo che, purtroppo per te, mentre la detrazione fiscale è una CERTEZZA, in molti casi, sostituire le finestre non vuol dire necessariamente risparmiare sulle spese di riscaldamento.

Te lo spiegherò meglio più avanti, verso la conclusione di questo articolo.
Ora voglio accennarti il motivo per cui si è arrivati ad istituire le detrazioni fiscali per la sostituzione dei serramenti.

Il protocollo di Kyoto

Spesso capita di sentirne parlare in radio o in tv, sopratutto nei programma in cui si tratta di clima e surriscaldamento terrestre.

Ma cosa sarebbe questo famoso “Protocollo di Kyoto”?

Cercherò di spiegartelo brevemente senza dilungarmi troppo.

Nel 1997, ben 180 Paesi tra i più industrializzati del mondo si ritrovarono a discutere dei cambiamenti climatici causati dall’uomo, che stavano portando il globo ad un progressivo surriscaldamento globale (sono sicuro che hai già sentito parlare più volte di surriscaldamento terrestre dovuto all’inquinamento).

In pratica gli scienziati intervenuti misero in guardia i 180 Governi presenti alla conferenza sul fatto che, se non si fossero prese adeguate misure per ridurre l’inquinamento atmosferico, il clima ne avrebbe risentito al punto tale da arrivare ad avere inverni sempre più miti ed estati sempre più torride.

Nello specifico, inoltre, si sarebbero verificati molti più fenomeni catastrofici: come, ad esempio, piogge torrenziali e bombe d’acqua in estate; oppure valanghe più frequenti in inverno dovute allo scioglimento precoce della neve.

Catastrofi naturali
Cambiamenti climatici

Per quanto riguarda l’Italia si parlava di un clima che sarebbe diventato molto più simile a quello tropicale rispetto a quello più equilibrato a cui eravamo abituati.

10 anni più tardi in Italia vennero promossi i primi Eco Incentivi volti al risparmio energetico che comprendevano, tra le altre cose, la sostituzione dei serramenti.

Il tutto supportato in quegli anni dalla “profezia” degli scienziati che misero tutti in guardia alla conferenza di Kyoto e che, proprio in quel periodo, si stava avverando con aumento delle temperature e dei fenomeni temporaleschi violenti (che anche al giorno d’oggi sono particolarmente frequenti).

A livello Europeo tutti gli stati membri si sono impegnati a raggiungere determinati parametri di contenimento dell’uso dell’energia entro il 2020, in modo da evitare sanzioni per il non raggiungimento degli obiettivi. Ovviamente questo obiettivo non è assolutamente stato centrato tanto che, la spinta mediatica verso un futuro più eco sostenibile, ultimamente è aumentata a dismisura.

Ma nonostante questo ritardo, questa è stata la motivazione che ha portato anche l’Italia a promuovere (continuando ad essere prorogati) gli eco incentivi finalizzati al risparmio energetico.

La necessità di ridurre le dispersioni energetiche spinse la filiera produttiva dei serramenti a progettare e produrre nuovi sistemi e nuovi prodotti che migliorassero le prestazioni delle finestre.

Lo Stato italiano suddivise il paese in zone climatiche, con relativi limiti da rispettare, e tutti cominciarono a vendere finestre più isolanti per poter far ottenere ai clienti l’eco incentivo statale.

Ma allora perché non sempre la sostituzione delle finestre corrisponde a un effettivo risparmio?

Purtroppo le finestre non sono un elemento a sé che acquisti e ti metti in casa come un qualsiasi altro oggetto…
Gli infissi devono essere collegati al muro della tua casa e, semplicemente, devono dare continuità alla parete che divide l’ambiente interno da quello esterno.

Ma questo collegamento è tra 2 materiali diversi, tra i quali uno è in mattoni (per case costruite negli anni ’80) oppure in sasso (per case costruite dai primi del ‘900 o anche prima), o in legno, poroton o altro (per case di ultima generazione); mentre l’altro può essere il legno, il pvc o l’alluminio… che attualmente sono i materiali più utilizzati per la realizzazione delle finestre.

E’ fisicamente evidente che materiali diversi, con caratteristiche diverse e dilatazioni diverse, necessitano di particolari accortezze al fine di amalgamare il tutto.

In questo caso entra in gioco la modalità di posa in opera dei serramenti!

Sempre più venditori di finestre infatti si sono accorti che esiste, oltre alla semplice vendita del prodotto, anche la sua fase di installazione.
Ora è diventata, per alcuni, un vero e proprio cavallo di battaglia su cui porre l’accento durante la trattativa di vendita.

Per questo ti dico anche che il sottoscritto, invece, ha cominciato a interessarsi di posa in opera fin dal 2010: anno in cui ho frequentato i primi corsi specifici sull’argomento e che tengo costantemente aggiornati.

Cosa c'entra l'installazione con il risparmio energetico?

Ti dico subito che l’installazione, o meglio, la progettazione dell’installazione è fondamentale perché riguarda la fase di collegamento tra muratura e finestra.

Chiunque trascura questo aspetto non ti darà MAI i vantaggi che ti avrà promesso.

Di seguito ti do delle indicazioni circa i possibili risparmi delle spese di riscaldamento.

Se prendiamo in considerazione un appartamento medio (di circa 80 mq) con, ad esempio, 3 finestre e 2 porte finestre che misurano in totale 15 mq, in zona climatica E, possiamo stimare un risparmio, a seconda dei gradi giorno del luogo di installazione, che va dai 200 ai 300 euro circa.

Questo è un dato piuttosto approssimativo e riferito solo a quanto si può risparmiare riducendo la trasmissione del calore tra l’interno e l’esterno, e cioè il calore che produci dentro casa e che esce dalla tue finestre.

C’è poi da considerare il risparmio dato dalle perdite per ventilazione che, anche in questo caso, utilizzando il parametro dell’appartamento indicato sopra, possono andare dai 100 ai 250 euro circa.

Voglio sia chiaro che questi calcoli sono puramente indicativi e ti invito a valutarli solo a titolo informativo in quanto non è detto che siano adattabili alla tua situazione.
SOLO un’analisi approfondita potrà dare dei parametri personalizzati per la tua specifica situazione.

E come già detto in precedenza, se il 50% delle spese che sosterrai sostituendo gli infissi le recupererai attraverso la detrazione fiscale, non è detto che tu abbia un ulteriore risparmio in termini di riduzione di costi di riscaldamento.

Ti faccio un esempio.

Immagina di acquistare una semplice stufa, si tratta di un prodotto finalizzato a scaldare un ambiente chiuso giusto?

Bene, ora immagina di piazzarla sul terrazzo di casa tua e di accenderla a pieno regime ed in pieno inverno… pensi che produrrà i benefici per i quali l’hai acquistata?

CERTO CHE NO!

So che si tratta di un paragone azzardato, ma rapportato alle finestre è quello che spesso ho visto fare ai miei colleghi.

Ti vendono una super finestra, paragonabile alla stufa che ti ho indicato sopra, e poi la installano SENZA curare minimamente la fase di installazione (o curandola in modo frettoloso e poco professionale), proprio come la stufa messa sul terrazzo.

Per questo motivo non subito, ma sicuramente dopo un po’ di mesi, si avranno progressive perdite di calore che riporteranno i valori disperdenti quasi allo stesso livello di quando c’erano i vecchi infissi.

Come puoi evitare questa situazione?

Non è facile, ma non è nemmeno impossibile!

Ecco alcuni consigli che ti saranno utili nel tuo eventuale girovagare tra showroom alla ricerca delle tue nuove finestre.

Come possiamo aiutarti

Ti porto l’esempio di quello che facciamo noi di Sana Finestra.

Proprio perché mi sono accorto di una grave mancanza nel settore ho deciso di fondare Sana Finestra e, in particolare, di sviluppare il Metodo Sana Finestra, un sistema UNICO, ESCLUSIVO e finalizzato a creare BENESSERE ABITATIVO nella tua casa, specie se abitata, attraverso l’installazione di nuove finestre.

Il nome Sana Finestra sta ad indicare una particolare attenzione al fare in modo che la casa sia sempre SANA e CONFORTEVOLE senza correre il rischio di insorgenza di problemi di varia natura come muffa, condensa e infiltrazioni che tipicamente capitano quando si sostituiscono le finestre.

Prevenire queste problematiche è il nostro obiettivo principale che siamo in grado di far ottenere grazie ad una serie di procedure di studio e di progettazioni particolari e personalizzate che generalmente nessuno, tra i miei concorrenti, si preoccupa di studiare o di mettere in atto.

Il Metodo Sana Finestra, prima di farti un’offerta, necessita di una serie di VALUTAZIONI SPECIFICHE, di assumere una serie di dati e di fare una analisi approfondita della condizione esistente della tua casa che ci possa consentire di configurare l’intervento di fornitura e che, in funzione di uno schema ben definito, sarà in grado di proporti un prodotto idoneo al bisogno che devi soddisfare.

Nessun preventivo standard ma un vero e proprio REPORT DI CONSULENZA per metterti al riparo da ogni possibile problema.

E ciò che è ancora più interessante è che il Metodo Sana Finestra potrà esserti utile anche senza che sia necessario per te acquistare da noi.

Tutto quello che troverai scritto, potrà servirti come traccia, come un vero e proprio manuale delle istruzioni semplice preciso e completo che ti aiuterà a valutare tutte le offerte che riceverai e tutti i potenziali fornitori che incontrerai per scegliere quello che più ti si addice e per controllarne l’operato!

Ciao e a presto!
Gianluca Ortelli

Scarica ORA la GUIDA GRATUITA: SCEGLIERE NUOVE FINESTRE, cosa devi sapere per farlo nel modo migliore - Edizione 2023

CLICCA SUL PULSANTE QUI SOTTO E SCARICA SUBITO LA VERSIONE 2023 DELLO STRUMENTO CHE, NEGLI ULTIMI 2 ANNI, HA AIUTATO MIGLIAIA DI PERSONE NELLA SCELTA CONSAPEVOLE DELLE NUOVE FINESTRE!

LIBRO BESTSELLER AMAZON

Il 14 aprile 2023 è uscito il mio libro "SANA FINESTRA" dove racconto la mia storia e quella della nascita del "Metodo Sana Finestra”. Nel libro scoprirai quali sono i passi fondamentali per ottenere le migliori finestre per te e per la tua casa aumentando in modo significativo il tuo benessere abitativo.

Articoli recenti

Seguici su Facebook

Iscriviti al canale YouTube