Sana Finestra

Ecco per te i TRE motivi principali per cui devi cambiare le finestre

Per quale motivo una persona dovrebbe mettersi in pista per cambiare le sue vecchie finestre? E' evidente il fatto che questo tipo di azione non rappresenti una priorità delle persone che decidono di fare questo passo solo in situazioni particolari che, nella maggior parte dei casi, coincidono con un cambio casa o con una situazione talmente insostenibile da non poter avere una via d'uscita. Eppure esistono diversi vantaggi che possono essere ottenuti semplicemente sostituendo gli infissi e in questo articolo ne ho selezionati TRE che a mio avviso sono quelli più importanti e vantaggiosi. Buona lettura!
Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Quale persona accetterebbe di farsi mettere a soqquadro la casa per via dei lavori di sostituzione degli infissi?

Probabilmente nessuno, a meno che non ne abbia una necessità obbligata.

Potrebbe avere finestre talmente malridotte da non poter più aspettare altro tempo, oppure potrebbe trovarsi a dover affrontare una ristrutturazione edilizia a seguito della quale risulta illogico non intervenire su questi elementi.

Ma, a parte queste due categorie di persone, tutti gli altri non ragionano mai sul fatto che possano esserci diversi vantaggi ottenibili sostituendo gli infissi.

Per questo ho scelto per te TRE dei VANTAGGI, a mio avviso più importanti e più utili, che puoi ottenere facendo questo speciale investimento.

Li ho riassunti qui di seguito e ti invito a leggerli tutti d’un fiato.

Sei pronto?

Partiamo!

Primo VANTAGGIO: Riduzione delle spese di riscaldamento

So cosa stai pensando: non ti sto certo parlando di una novità, anche perché non sono il primo e nemmeno l’ultimo che te lo dice. Inoltre i miei concorrenti ci costruiscono infinite campagne promozionali su questo argomento.

Ma la realtà è che anche tu ne sei consapevole, sopratutto quando ti arriva la bolletta del gas, e non ti capaciti di come sia possibile spendere così tanti soldi per avere un minimo di calore nella tua casa.

Perché in casa tua, in inverno, il più delle volte quando sei sul divano ti serve la copertina di pile sui piedi e, nonostante la tua attenzione nel programmare il crono termostato in modo da evitare inutili sprechi, la cifra che spendi è sempre alta… e quando meno te lo aspetti, aumenta pure!

Per non parlare poi del periodo estivo, quando l’interno della tua casa equivale al forno di un’acciaieria e dove anche un eventuale impianto di condizionamento non risolverebbe la questione se non con costi energetici oltre misura.

Se poi hai anche dei figli piccoli, la parsimonia nel regolare il riscaldamento invernale o il raffrescamento estivo va a farsi benedire! Perché se tu puoi sopportare un po’ di freddo o di caldo (a seconda delle stagioni), loro mica possono subire i tuoi seppur inutili tentativi di risparmio.

Isolamento finestre: Come capire quanto isolano le tue vecchie finestre

Se le tue vecchie finestre sono state costruite prima del 1985 hai sicuramente un grosso problema di dispersione di energia. Questo perché avrai molto probabilmente finestre spesse 4 centimetri con vetro singolo e senza guarnizioni perimetrali.

Se così fosse, facciamo qualche ragionamento. 

Supponiamo che tu abiti in un appartamento di 80 mq che ha 6 finestre. Un appartamento di questo tipo in Zona climatica E, quindi in gran parte della penisola italiana, spende mediamente in riscaldamento tra le 1300 e le 1500 euro.

Quale risparmio ottieni sostituendole con nuove finestre

Supponiamo che il paese in cui si trova il tuo appartamento abbia un valore gradi giorno pari a 3258.

I gradi giorno sono ricavati calcolando la differenza tra la temperatura interna delle abitazioni nel periodo invernale, e la temperatura massima esterna di tutti i giorni sempre del periodo invernale.

La temperatura interna per Legge non dovrebbe mai superare i 20° C.

I gradi giorno sono stati calcolati da Enea e pubblicati nel D.M. 6 agosto 1994. Li puoi trovare tranquillamente online specificando il comune in cui abiti.

Supponiamo che il totale di tutte le finestre da sostituire abbia una superficie di 12 metri quadrati.

Un altro dato che ci serve sapere è quanto isola la nuova finestra. In questo caso ipotizziamo di voler installare un nuovo infisso che ha un valore isolante di 1,2 watt per metro quadro K.

Il valore che ti ho indicato rappresenta sostanzialmente quanto calore la finestra disperderà verso l’esterno per ogni metro quadrato.

Tecnicamente lo troverai sui documenti che il produttore deve obbligatoriamente rilasciarti e che devono essere indicati con questa sigla: “Uw 1,2 W/mq K”.

Ogni altra dicitura (come ad esempio Uf, Ug) non riguarda la finestra completa, ma solo singole parti di essa e rispettivamente trasmittanza del materiale in cui è fatta la finestra, Uf, tramittanza del vetro, Ug.

A te interessano poco, quello che ti può interessare è il valore totale dell’infisso completo: cioè Uw.

Procediamo…

A questo punto ci serve sapere il valore Uw delle vecchie finestre che, nel caso dell’esempio, hanno una trasmissione termica di 5,0 watt per metro quadro.

La differenza di energia che esce dall’appartamento tra le vecchie e le nuove finestre è di 3,8 watt per mq, (5,0 – 1,2 = 3,8).

Combinando tutti i dati che abbiamo secondo una specifica formula di calcolo (che ora non ti sto a spiegare per non annoiarti) otteniamo il dato numerico 3566 che rappresenta l’energia risparmiata per dispersione espressa in Kilowatt ore per anno.

Considerando che per produrre 10 kWh serve circa 1 mc di gas metano e ipotizzando un costo medio del gas metano di 0,90 cent per litro, moltiplicato per il dato sopra ottenuto, possiamo stabilire che la sostituzione delle finestre dell’appartamento sopra indicato porteranno un risparmio annuo solo per le spese di riscaldamento di circa 321 euro.

Circa un terzo della spesa annuale per riscaldare la casa! Senza contare le spese estive per raffrescarla e le perdite per ventilazione.

Secondo VANTAGGIO: Riduzione dell'inquinamento acustico

L’inquinamento acustico è una delle problematiche più ricorrenti di questi ultimi anni.

I rumori del traffico, ad esempio, sono una delle principali fonti di stress. Se anni fa la tua era una zona tranquilla, adesso che la maggior parte delle persone ha un’automobile, le strade sono sempre più intasate di auto che generano rumore.

Tu e la tua famiglia dentro casa lo subite tutto, specie nel fine settimana quando la gente esce la sera e si trattiene in giro fino a tardi… e tu che vuoi sfruttare il week-end per riposarti e ricaricare le pile, ti ritrovi a dover sopportare decine di decibel sotto forma di rumore che ti entrano dalle finestre.

In cosa consiste l'abbattimento acustico

Il rumore viene misurato in decibel (dB), che misura le diverse frequenze di disturbo percepite e dovute a variazione di pressione dell’aria sul timpano del nostro orecchio.

Ecco qualche indicazione: Il fruscio delle foglie in campagna senza nessun altro rumore ha un valore di 20-25 dB. Se sei in casa di notte nel silenzio più totale il rumore percepito sarà di 25-35 dB, una conversazione tranquilla tra due persone generà 40-50 dB. Una strada trafficata o un ufficio rumoroso genera 60-70 dB.

Per farti un esempio, la finestra di cui ti ho parlato sopra, costruita più di 40 anni fa, ha sicuramente montato un vetro singolo.

Il livello di isolamento acustico di un vetro singolo è quasi nullo, perché ti abbatte circa 25 dB.

Quindi, leggendo i dato sopra, possiamo dire che se ti trovi su una strada trafficata che genera 60-70 dB e le tue finestre a vetro singolo ti abbattono solo 25 dB, tu percepirai 35-40 dB che è al limite delle percezioni che possono generare deconcentrazione e disturbi del sonno.

Già solo con nuove finestre che montano un vetro doppio standard si raggiungono livelli di isolamento basilari accettabili.

Ad esempio, su una singola finestra che monta un vetro con lastra esterna da 4 mm, camera da 16 mm con all’interno gas Argon, lastra interna anti infortunistica 3+3 mm (6 mm totale), il valore isolante arriva a 36 dB.

L’abbattimento in questo caso genera un rumore percepito di 24 dB che equivale all’essere in campagna coccolati dal solo rumore delle foglie mosse da un leggero vento.

Tieni presente che una riduzione di soli 6 dB del rumore dimezza la percezione del disturbo.

Oltre allo standard, se hai particolari esigenze di abbattimento acustico, puoi far dotare le tue nuove finestre di vetri speciali ad abbattimento acustico.

Esistono vetri che possono arrivare ad un abbattimento acustico di 48 dB.

Quello che vedi qui sotto ad esempio e un triplo vetro che ha un valore di abbattimento di 45 dB, è spesso 47 mm, pesa 54 kg al metro quadro e isola termicamente 0,7 watt per metro quadro.

Finestra a triplo vetro

Ma il vetro da solo non basta!

Una cosa importante da sapere è che il valore isolante del vetro non potrà mai essere il valore isolante della finestra.

Perché una volta che il vetro sarà installato sulla finestra si dovrà tenere conto delle perdite di potere isolante che si verificano tra anta e telaio.

Per questo, ad esempio, il vetro che hai visto sopra da 45 dB montato su una finestra in pvc con 3 guarnizioni, spessa quasi 9 centimetri, avrà un valore di abbattimento acustico che può variare tra i 42 e 43 dB.

Quindi in fase di acquisto, se hai necessità di avere un maggiore isolamento acustico, non fermarti al solo valore del vetro! Richiedi il valore del vetro montato sul serramento.

Un’altra cosa ancora più importante che DEVI tenere in considerazione è che anche in merito all’isolamento acustico la posa in opera deve essere fatta con metodi e prodotti specifici.

Deve essere progettata nei minimi particolari ed integrata nel sistema murario in funzione del sistema oscurante esistente e della presenza di fattori esterni che possono alterare le onde sonore (pareti di palazzi vicini, terrazzi ecc.). Perché, ad esempio, basta un solo foro della grandezza di uno spillo per far perdere diversi decibel e vanificare il tuo investimento.

Terzo VANTAGGIO: Prevenzione delle malattie respiratorie

Molto probabilmente dopo aver letto il titolo di questo paragrafo avrai sgranato gli occhi pensando di aver letto male a causa di un errore di battitura.

Tranquillo, non è così!

Sto proprio asserendo che la sostituzione degli infissi può contribuire a prevenire le malattie respiratorie che, a causa dell’inquinamento, spesso colpiscono sopratutto i più giovani.

Mi spiego meglio. 

La maggior parte dei casi di malattie respiratorie derivano dalle polveri generate dal traffico, le cosiddette polveri sottili: grandi nemiche della salute e delle nostre città e sprigionate dalle automobili.

Immagino tu sia consapevole del fatto che mentre cammini per strada, anche senza saperlo, il tuo naso respira importanti quantità di polveri sottili ogni giorno. Ma forse non sai che queste polveri sottili sono anche dentro casa tua.

Ti chiederai come sia possibile tutto ciò… va bene in giro per strada, ormai è un dato certo e fa parte della cronaca quotidiana, ma immagino che in casa tua proprio non te lo saresti mai aspettato.

E invece è così! 

Là dove passi le tue ore di tranquillità con la tua famiglia, dove chiudi fuori il mondo, dove credi di essere al sicuro, una minaccia invisibile è nascosta nell’aria.

E passa tutta dalle tue vecchie finestre, perché da dove entrano gli spifferi passano anche queste polveri che ti ritrovi in casa.

Purtroppo per te, sopratutto se abiti in una zona molto trafficata, la quantità di queste polveri sarà maggiore.

Cosa sono le polveri sottili

Le polveri sottili possono essere paragonate a un killer lento e silenzioso. Sono così piccole da poter essere inalate e man mano si accumulano nel sistema respiratorio.

Si tratta delle ormai molto conosciute PM 10, alle quali da una decina di anni si sono aggiunte le PM 2,5.

Non è mio compito fare il chimico e spiegarti tecnicamente le polveri sottili, in merito alle quali potrai trovare in rete informazioni più autorevoli.

Quello che ho voluto trasmetterti è il reale pericolo che invisibilmente passa dalle tue vecchie finestre nello spazio tra anta e telaio, tra cui non c’è nessun tipo di guarnizione a fare da barriera.

Da dove entrano in casa tua le polveri sottili

Se hai finestre più vecchie di 30 anni, avrai notato sicuramente che tra la parte fissa delle finestre e le ante apribili c’è uno spazio vuoto dove passa aria.

E molto probabilmente tu lo risolvi con un bel salsicciotto appoggiato sul davanzale.

Come diminuire gli spifferi in casa

Le nuove finestre, se già hai avuto modo di approfondire, hanno un minimo di 1 e un massimo di 3 guarnizioni in una speciale gomma, che fa in modo che una volta chiuse non passi aria.

Una delle differenze più sostanziali tra una nuova finestra e una vecchia, in termini di tenuta all’aria, è che una vecchia finestra è in grado di ricambiare completamente l’aria all’interno di un appartamento per 3 volte in 24 ore. Mentre una nuova finestra ricambia completamente l’aria 1 volta ogni 3 giorni.

Ti sarà sicuramente capitato, se hai delle tende alle vecchie finestre, di vederle muoversi anche solo leggermente. Magari non ci hai fatto molto caso, mentre i tuoi figli si sono pure preoccupati pensando che ci fossero dei fantasmi.

Invece il problema è più semplicemente che le tue vecchie finestre spifferano come uno scolapasta.

Se non hai le tende, e quindi non ti è mai capitato di notare questo particolare, prova a avvicinare una mano in qualsiasi punto del perimetro di una delle tue vecchie finestre durante il periodo invernale. Sentirai sicuramente un flusso gelido che ti avvolgerà la mano.

Bene, quello è il freddo che entra in casa tua e che arriva fino al tuo termostato di regolazione del riscaldamento. Gli segnala un abbassamento della temperatura interna e farà in modo che questo richieda alla caldaia di accendersi e di portare più calore ai caloriferi.

A causa di questa perdita di ventilazione, nei periodi più freddi, il tuo sistema di riscaldamento continuerà a lavorare senza sosta, a bruciare combustibile e a mangiarti euro che si sommeranno a quelli che già buttavi a causa della perdita di calore per trasmissione.

Diamo un valore monetario a queste perdite per ventilazione

E’ possibile dare un valore monetario a questa dispersione tecnicamente detta “per ventilazione” utilizzando una specifica formula di calcolo.

Anche in questo caso non sto a spiegartela, ma voglio che tu sia consapevole che esiste un metodo scientifico di misurazione e che non mi sono inventato niente solo per impressionarti.

Tuttavia la formula utilizzata tiene conto sempre dei gradi giorno del comune in cui si trova l’appartamento, dei metri quadri totali delle finestre esistenti, del valore di tenuta all’aria delle nuove finestre testato in laboratorio, di quello delle vecchie finestre che in genere è in classe 0 o 1 e che nell’esempio specifico io ho considerato come 1.

Il risultato del calcolo sempre espresso in Kilowatt ore per anno, moltiplicato per il costo del gas metano (che ipotizziamo sia sempre di circa 0,90 centesimi al mc), ci porta a quantificare un risparmio di circa 213 euro all’anno.

3 semplici problemi che potrai risolvere cambiando i tuoi vecchi infissi

Questi 3 PROBLEMI, che se risolti si trasformeranno in VANTAGGI, di base potranno essere superati con la semplice sostituzione degli infissi, solo utilizzando finestre standard, senza particolari accorgimenti tecnici supplementari.

Tuttavia è possibile, modulando gli elementi secondo le tue specifiche esigenze, aumentare ogni singola performance per ottenere il risultato che più ti interessa migliorare.

Puoi aumentare le prestazioni delle lastre vetrate per ottenere maggiore isolamento acustico. Puoi aumentare lo spessore del profilo ed il valore isolante del vetro per aumentare la trasmittanza termica totale dell’infisso. Puoi aumentare il numero di guarnizioni per migliorare l’ermeticità della tua casa.

Ma tutto ciò potrebbe non bastare

Non vorrei deluderti ma, come ripeto spesso, il prodotto è importante ma non è fondamentale: non sempre l’infisso più performante è sinonimo di prestazioni eccellenti!

Infatti, anche se la finestra in sé sarà sicuramente modulata correttamente per raggiungere le prestazioni attese, il suo collegamento e la sua integrazione con il vano murario (sia esso in una nuova costruzione, in ristrutturazione o in una semplice sostituzione) diventerà altrettanto fondamentale per poter garantire le performance per le quali si è investito.

Per questo motivo entra in gioco la progettazione dell’installazione: un processo importantissimo per poter eseguire un intervento che possa portare reali vantaggi.

Purtroppo però, nella maggior parte dei casi, questa cosa non viene presa in considerazione perché sia il cliente che il serramentista pongono la loro attenzione SOLO sul prodotto.

Si sceglie l’infisso per l’estetica, per l’esclusività, per la novità… lo si arricchisce di optional per renderlo adatto alle performance che si vogliono ottenere, ma non si presta mai maggiore attenzione al suo processo di installazione.

Così, ad esempio, in fase di sostituzione degli infissi ci si trova con infissi ad alto isolamento acustico, installati in appoggio sui vecchi telai con una perdita di efficienza spaventosa.

O ancora, in fase di costruzione o di ristrutturazione ci si ritrova con infissi termicamente ultra performanti, installati su contro telai in ferro o parte in legno e parte in alluminio. Questi elementi sono in materiale incompatibile con le performance da raggiungere e quindi le comprometteranno.

Se poi questi falsi telai, forniti dal serramentista, verranno installati semplicemente con della malta dall’impresa edile, col tempo si avranno fessurazioni tra loro e la muratura che, anche in questo caso, contribuiranno a far perdere prestazioni.

La soluzione secondo il Metodo Sana Finestra

Uno dei molteplici motivi che mi hanno portato a creare Sana Finestra e, più nello specifico, il Metodo Sana Finestra è che, oltre trovare e modulare il prodotto più adatto a fare in modo che i miei clienti risolvano le problematiche che li hanno spinti a sostituire gli infissi, io riesca a fargli ottenere i massimi vantaggi possibili che durino nel tempo.

Il Metodo Sana Finestra attualmente è un sistema unico esclusivo e personalizzato che ho studiato e messo a punto oltre 7 anni fa, continuando a ottimizzarlo e a perfezionarlo fino a farlo diventare un vero e proprio sistema specifico rivolto alla sostituzione degli infissi nelle case abitate.

Pensa solo che, a differenza dei miei colleghi che una volta contattati vengono a casa tua, rilevano le misure e ti fanno un preventivo standard uguale per tutti, cercando di appiopparti il sistema più bello con tutti gli optional estetici possibili, il Metodo Sana Finestra per prima cosa ti fa investire 30 minuti per una consulenza telefonica di verifica dei tuoi bisogni.

Senza poi menzionare quelli che, ancora peggio, il preventivo te lo fanno a distanza senza nemmeno conoscerti e vedere come è fatta la tua casa… (loro andrebbero subito banditi dal mercato!)

Tornando a noi, grazie alla consulenza telefonica, sarai in grado di capire se e come procedere, senza se e senza ma, prevedendo un sopralluogo tecnico che servirà a fissare i punti cardine di una corretta progettazione.

Da lì potrai ottenere poi il tuo progetto di intervento personalizzato che ti informerà su pregi e difetti dal punto di vista tecnico delle tua casa.

Ti indicherà qual è il sistema migliore per poter ottenere i vantaggi che desideri e ti spiegherà come eseguire un intervento preciso, definitivo e senza sorprese.

Se sei alla ricerca di nuovi infissi per la tua casa scopri anche tu il Metodo Sana Finestra!

Nessun preventivo standard, ma una vera e propria relazione di consulenza per metterti al riparo da ogni possibile problema.

Perché il mio obiettivo principale è quello di metterti in condizione di fare un acquisto che ti possa portare reali vantaggi, evitandoti di buttare i tuoi soldi al vento.

Il mio ruolo è prima di tutto quello di essere per te un consulente e non un venditore, perché come avrai notato nel mio sito non ho foto emozionali di finestre o di realizzazioni.

Ed è fatto apposta così, perché quello su cui voglio farti riflettere, è che non è necessario concentrarsi solo sull’infisso, perché la scelta della giusta finestra, quella che fa proprio al caso tuo è una conseguenza di un lavoro di consulenza e di progettazione che per Sana Finestra è alla base del proprio operato.

Per questo il Metodo Sana Finestra potrà esserti utile anche senza che sia necessario per te acquistare da noi.

E un primo passo verso il mio sistema di lavoro puoi farlo subito scaricando la mia GUIDA GRATUITA comodamente da questa pagina cliccando sul pulsante qua sotto.

Si tratta di una guida di 70 pagine scritte in modo semplice e senza complicati particolari tecnici, che ti svelerà quali sono gli elementi cardine per acquistare nuove finestre senza correre costosi rischi.

Scarica subito la TUA copia gratuita cliccando sul pulsante QUI SOTTO!

Trovi qui sotto tutte le modalità per farlo.

Per oggi ti saluto e ti do appuntamento al prossimo articolo.

Ciao e a presto!
Gianluca Ortelli

Guida Acquistare Nuove Finestre 2020

Scarica adesso la tua copia GRATUITA della nostra GUIDA

"Acquistare nuove finestre. Cosa devi sapere per farlo nel modo migliore."
Guida Acquistare Nuove Finestre 2020

SCARICA LA GUIDA GRATUITA!

"Acquistare nuove finestre. Cosa devi sapere per farlo nel modo migliore"

Articoli recenti

Seguici su Facebook

Ho qualcosa da raccontarti! Guarda questo video:

Iscriviti al canale YouTube