Sana Finestra

La truffa della micro ventilazione!

Sono convinto che durante le tue ricerche di nuovi serramenti, molti dei venditori che hai incontrato ti abbiano parlato di micro ventilazione. In questo articolo ti spiego come la micro ventilazione sia fondamentalmente un optional piuttosto inutile.
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Hai mai sentito parlare di micro ventilazione?

La micro ventilazione nelle finestre esiste ormai da diversi anni e non è certo una nuova scoperta rivoluzionaria.

Ultimamente però viene pubblicizzata tantissimo dalla maggior parte dei produttori e dei rivenditori di infissi.

Mi è capitato di leggere su riviste che parlano di ristrutturazione, o di arredamento, o di lavori in casa in generale, articoli dedicati a questa particolare funzionalità.

E ancora di trovare diversi inserti pubblicitari che decantano in modo molto importante l’utilità della micro ventilazione.

Addirittura anche in televisione viene pubblicizzata questa funzione innovativa.

Cos'è nello specifico la micro ventilazione

In pratica si tratta di un sistema collegato alla ferramenta di movimentazione della finestra, che consente, attraverso l’impostazione di una particolare posizione della maniglia, un’apertura di pochi millimetri dell’anta dell’infisso.

Non so se lo sai, ma ormai ogni serramento che viene prodotto a livello industriale ma anche a livello di aziende discretamente strutturate, è corredato dalla doppia apertura di serie.

In pratica ogni finestra può essere aperta sia battente, cioè in modo tradizionale, sia a ribalta quindi aprendo leggermente la finestra nella parte superiore per uno spazio di circa 10 cm che però varia a secondo delle dimensioni dell’anta.

Proprio come nella foto qua sotto.

Esistono ormai pochi produttori che non utilizzano questa doppia apertura, e si tratta per lo più di piccoli artigiani che la forniscono ancora a parte come accessorio opzionale.

Come ti dicevo invece, ormai lo standard si è spostato sulla doppia apertura anta/anta e anta/ribalta di serie su tutte le finestre.

A queste due modalità di apertura come ti dicevo ormai da qualche anno è stato aggiunta la possibilità di utilizzare la micro ventilazione.

I tipi di micro ventilazione

Attualmente esistono due tipi diversi di micro ventilazione, il primo, che è anche stato il primo immesso sul mercato, lavora in modo simile all’anta a ribalta e cioè fa aprire di pochi millimetri l’anta in modalità a ribalta nella parte superiore staccandola per pochi millimetri.

Il suo funzionamento è legato alla posizione delle maniglia.

In posizione di finestra chiusa la maniglia è rivolta verso il basso.

In posizione aperta la maniglia viene ruotata di 90°.

In posizione a ribalta, la maniglia viene ruotata a 180° quindi è rivolta tutta verso l’alto.
Mente per ottenere la micro ventilazione la maniglia viene messa in posizione intermedia tra l’apertura a battente e l’apertura a ribalta.

In questo modo la finestra avrà una leggera fessura nella parte alta, una sorta di anta a ribalta, o wasistass ridotto.

Un recente modello di apertura a micro ventilazione, fa in modo che l’anta della finestra, anziché aprirsi solo nella parte superiore, si apra su tutto il perimetro della finestra, quindi su tutte e quattro i lati.

Questa apertura crea un distacco che va circa dai 4 ai 6 mm.

Quindi, per intenderci, rispetto al telaio fisso dell’infisso, l’anta apribile non aderirà a questo telaio ma sarà staccata su tutto il perimetro appunto di alcuni millimetri.

Naturalmente chi propone questa particolare funzione, ne parla come se fosse una grande rivoluzione nel campo delle finestre.

Il motivo principale a cui si fa riferimento, è quello di arieggiare i locali con il fine di prevenire la formazione di condensa e di muffa.

Non so se lo sai, ma chi sostituisce le vecchie finestre con finestre di nuova generazione, spesso si ritrova con la muffa in casa.

Ho già avuto modo di parlare di come si debba arieggiare correttamente la casa per prevenire la formazione di muffa, per cui non voglio rubarti tempo in questa occasione, ma se vuoi approfondire l’argomento, puoi leggere un articolo che ho scritto sempre su questo blog e che trovi QUI.

Tralasciando tutta una serie di verifiche necessarie volte a capire per quale motivo si forma la muffa, concentriamoci su una delle cause principale che banalmente è la mancanza di ventilazione.

Per questo motivo, ultimamente in molti cercano di far credere al cliente che vuole acquistare nuove finestre, che con la micro ventilazione si risolverà per sempre il problema di condensa e o di muffa.

A questo punto ti dico chiaramente che è bene che tu sappia, che l’unico modo garantito per evitare di avere troppa umidità dentro casa, che potrà portarti all’aumento della condensa e che nei casi più gravi porterà alla formazione di muffa, è dotarsi di un sistema di ventilazione meccanica controllata.

Non esistono altre soluzione se vuoi vivere in una casa sana, con aria purificata, senza problemi di condensa e senza problemi di muffa.

Mentre il secondo sistema efficace, ma non infallibile, perché funziona solo dipendendo dalla frequenza con cui viene messo in pratica, è quello di spalancare le finestre e ricambiare l’aria.

Non esistono altri sistemi rivoluzionari e chi ti dice che la micro ventilazione eviterà per sempre la formazione di muffa in casa tua ti sta prendendo in giro.

Perché ti sta prendendo in giro

Ora ti spiego perché la micro ventilazione non è così utile come te la dipingono.

Partiamo da un dato fondamentale, una vecchia finestra, per intenderci una di quelle senza guarnizioni in gomma, costruita tra gli anni 60 e gli anni 70, ricambia l’aria interna in casa tua, tre volte nelle 24 ore.

Tieni presente che sto facendo i classici “conti della serva”, quindi rimango su una media di un classico appartamento di 80 mq.

Semplificando, a questo punto possiamo dire che in questo appartamento medio di 80 mq., io avrò un ricambio di aria completo di tutto l’appartamento, ogni otto ore.

Un ricambio d’aria tradizionale, aprendo le finestre completamente in modo contrapposto, cioè ad esempio con la finestra di una stanza rivolta a ovest e con una finestra di una stanza rivolta ad est, che creano una corrente d’aria, ricambiano completamente l’aria dentro il solito appartamento in un periodo che va dai cinque ai 10 minuti circa.

Se nello stesso appartamento, metto invece le finestre in posizione a ribalta, ricambierò totalmente l’aria in un arco temporale che va dai 30 ai 45 minuti.

Con questi due dati potrai già renderti conto in completa autonomia che la micro ventilazione non potrà mai essere meglio della completa apertura delle finestre

La velocità in termini di tempo con cui riesco a cambiare l’aria aprendo completamente due finestre non è assolutamente rapportabile a un’apertura di 10 cm ad anta ribalta tradizionale, ne tanto meno a quella di pochi millimetri fatta con la micro ventilazione.

Facendo sempre il nostro “calcolo della serva” con una micro ventilazione che mi fa passare in una fessura che va dai 4 ai 6 mm l’aria sul perimetro della finestra, avrò un ricambio completo dell’aria dell’appartamento in non meno di 3 ore.

Ora premettendo che per la maggior parte delle persone già fanno fatica a comprendere il perché, dopo che si sostituiscono le vecchie finestre per risparmiare sulle spese di riscaldamento, si debba aprire le finestre più volte al giorno facendo entrare ancora il freddo in casa.

Come è possibile pensare di utilizzare un sistema che lascia entrare in casa uno spiffero continuo per diverse ore?

Devi sapere che, anche se è un po’ contro intuitivo, aprire le finestre per pochi minuti facendo uscire l’aria malsana e il vapore dalla tua casa non ti farà disperdere troppo calore.

Il calore infatti che è presente sulle pareti, sui pavimenti e sui soffitti, non si disperderà più di tanto in quei pochi minuti, e l’apertura completa delle finestre che ti farà perdere al massimo 1 o 2 gradi di temperatura che tornerà gradevole entro circa 5, o al massimo 10 minuti.

Certo è che, se hai deciso di sostituire le tue vecchie finestre perché avevi gli spifferi, dove nelle giornate in cui c’era un po’ di vento ti si muovevano anche le tende, risulta abbastanza illogico trovarsi con finestre dotate di una miracolosa micro ventilazione che crea, in modo artificiale, lo spiffero di cui ti sei voluto liberare sostituendo i vecchi serramenti.

Pensa al controsenso: avevi uno spiffero naturale e hai speso migliaia di euro per averne uno artificiale.

Ti sembra logico avere nuove finestre e doverle mettere in una condizione per cui lasciano uno spiffero continuo per almeno 3 ore in modo da arieggiare la casa.

E questo quasi costantemente, perché le apertura fatte con le finestre in modo tradizionale e cioè spalancandole, devono susseguirsi più volte al giorno in funzione delle attività svolte in casa.

Per cui se ad esempio in un giorno devo fare 3 aperture tradizionali di 10 minuti, per ottenere lo stesso ricambio di aria che la micro ventilazione mi fa in 3 ore, dovrò tenere le mie finestre con lo spiffero artificiale per almeno 9 ore al giorno.

Personalmente trovo questa operazione completamente contro senso.

Oltretutto, se proprio devo fare una valutazione tecnica, al di là del numero di ore necessarie per ricambiare completamente l’aria in un appartamento con la micro ventilazione, lo spiffero diretto, orientato sui muri perimetrali che contornano le finestre è assolutamente da evitare.

Ora ti spiego il perché

Il modo migliore per evitare la formazione di condensa o di muffa, è fare in modo che i muri della tua casa non scendano sotto una certa temperatura.

Questa temperatura varia in funzione dei gradi interni, di quelli esterni e dell’umidità relativa dentro casa.

Al di sotto di una certa temperatura che è quindi variabile, la parete potrebbe condensare e col tempo favorire la formazione di muffa.

I punto in cui si verificano questi particolari condizioni, si chiama punto di rugiada.

Per questo l’unico modo per evitare le problematiche di condensa e le problematiche di muffa, sono che nessuna parte dei muri della casa vada al di sotto di questo punto di rugiada.

Ma se io creo, in modo artificiale, uno spiffero diretto, che va a sbattere sul muro perimetrale intorno alla finestra, chiaramente avrò più probabilità che quella porzione di muro si raffreddi, andando al di sotto del punto di rugiada, e favorendo la condensazione.

Con un sistema di ventilazione meccanica controllata, oppure banalmente aprendo le finestre, avrò un ricambio d’aria più omogeneo e non indirizzato su un punto preciso delle pareti.

A questo punto capisci perché la micro ventilazione non è assolutamente da considerare un plus come invece cercano di fartela passare?

Chi ti parla delle sue finestre come delle migliori finestre al mondo, perché hanno di serie la micro ventilazione, non ti sta certo vendendo qualcosa che ti migliorerà la qualità della vita.

E tutto questo succede sempre per il motivo che di cui parlo spesso e cioè l’ossessivo concentrarsi solo ed esclusivamente sulle qualità del prodotto.

Fino a che i venditori ti faranno concentrare solo sulle caratteristiche di prodotto rischierai di comprare un infisso che potrebbe non andare bene per te.

Fino a che ti farai convincere a focalizzarti sulla marca della finestra, sullo spessore del profilo, sul numero di guarnizioni, sul tipo di vetro doppio oppure triplo, perderai di vista le cose che veramente sono necessarie.

La micro ventilazione sta quindi diventando uno specchietto per le allodole e non uno strumento utile al tuo benessere.

Il sistema di lavoro del Metodo Sana Finestra

Non so se lo sai, ma io ho creato il Metodo Sana Finestra, il cui obiettivo principale è quello di mettere le persone nelle condizioni di acquistare finestre che possano portare reali vantaggi.

Con questo sistema, non partiamo mai dal far concentrare il nostro potenziale cliente sul prodotto finestra, sui suoi optional, o sui suoi plus, per fare in modo che se ne innamori e lo compri scatola chiusa.

Anche i nostri fornitori utilizzano ferramenta con la micro ventilazione, ma normalmente non la facciamo mai predisporre e, se i fornitori la predispongono di serie, non la dipingiamo di certo come una plus utile ma ne spieghiamo pregi, (pochi), ma sopratutto difetti.

Il nostro sistema di lavoro lascia da parte il ruolo del venditore che utilizzano tutti e si orienta invece su quello di consulente.

Questo è il nostro ruolo principale e per questo il Metodo Sana Finestra non è un sistema finalizzato a vendere come primo step i nostri infissi, ma si dedica per prima cosa alla progettazione dell’intervento.

Per questo ci impegniamo a portare un aiuto concreto attraverso diversi step.

Il primo puoi averlo scaricando la GUIDA GRATUITA che ho scritto appositamente per aiutare le persone come te che si stanno informando per acquistare nuove finestre.

Sono 70 pagine scritte in modo semplice e senza complicati particolari tecnici, che ti sveleranno quali sono gli elementi cardine per acquistare nuove finestre senza correre costosi rischi.

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Per oggi è tutto!

Appuntamento al prossimo articolo.

Ciao e a presto.
Gianluca Ortelli

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