Sana Finestra

Super Bonus 110%: i passi da fare per non sbagliare

In questi ultimi mesi in tantissimi sono scesi in campo parlando di super bonus, tutti però parlavano delle stesse cose e cioè di quello che era previsto per ottenere il super bonus. Pochissimi sono entrati nello specifico di quali siano i passi fondamentali da compiere per poter verificare ed eventualmente partire per sfruttare questa ottima opportunità. Con questo articolo voglio spiegarti quello che dovrai fare obbligatoriamente prima di metterti in pista. Buona lettura.
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Sono più che convinto che in questi ultimi mesi sei stato inondato di sponsorizzate relative al super bonus 110%, da parte di chi ha cominciato a pubblicizzarlo quando ancora era una semplice bozza e non si sapeva nemmeno in cosa consistesse.

In moltissimi hanno scritto diversi articoli di blog ogni volta che questo super bonus procedeva nel suo iter parlamentare.

In fin dei conti erano tutti uniti semplicemente per arrivare primi nella corsa ad accaparrarsi potenziali clienti con il messaggio “contattaci per fare i lavori gratis con il 110%”!

Tutti però dicevano e dicono ancora oggi le stesse identiche cose, con il risultato di aver creato di base una grande confusione.

Se poi ci mettiamo le note che giornalmente escono anche dalle fonti ufficiali che modificano alcuni punti, che ne cancellano o ne aggiungono altri, puoi immaginarti in che ginepraio ci troviamo.

Ora la Legge è da qualche mese definitiva, anche se in verità mancano ancora i decreti attuativi, che inspiegabilmente sono ancora incagliati alla Corte di Conti.

A parte alcuni correttivi che molto probabilmente verranno apportati, non credo ci saranno grosse modifiche, sopratutto per quanto riguarda il procedimento di cui voglio parlarti in questo articolo.

Quindi anche per noi di Sana Finestra è venuto il momento di parlare di questa interessante opportunità.

Lo facciamo sempre secondo la nostra filosofia aziendale, cioè cercando di aiutare le persone a fare i passaggi giusti, senza urlare: “vieni da noi per cambiare le finestre a costo zero”, come invece continua a fare gran parte dei nostri colleghi.

Di cosa parleremo

Visto che le varie informazioni che circolano continuano ad essere sempre uguali, ho notato che in fin dei conti nessuno parla di alcuni elementi basilari che invece sono fondamentali per poter partire.

Quali passaggi devi fare e quali figure ti servono, mi hanno spinto a scrivere questo articolo in cui ti spiegherò come fare per sfruttare questa straordinaria occasione.

Lo scopo del super bonus

Il super bonus del 110% ti consente di ristrutturare casa dal punto di vista energetico o sismico, recuperando totalmente le spese sostenute.

Per prima cosa voglio sia chiaro che qui non ti parlerò di prodotti o di cosa prevede la Legge per poter ottenere il super bonus.

Di queste informazioni ne è pieno il web e in troppi ad oggi ne hanno parlato anche a sproposito, sopratutto quando non c’era ancora niente di sicuro.

Per cui non ti voglio annoiare con i dettagli tecnici, le prescrizioni, le limitazioni e i materiali necessari per poter accedere al super bonus.

Queste cose a dire il vero non devono nemmeno essere una tua competenza, ma spetteranno ai professionisti a cui ti dovrai rivolgere e che come tali dovranno conoscere a menadito il provvedimento.

Questo articolo non ha lo scopo di farti tornare a scuola, ma vuole aiutarti a risolvere due semplici problemi che sono:

1 – cosa devi fare per partire e sfruttare questo super bonus?

2 – come puoi evitare di doverti occupare di tutte le incombenze e non impazzire tra i mille adempimenti.

Perché sostanzialmente se io dovessi mettermi a voler cercare di sfruttare il super bonus, per prima cosa vorrei che qualcuno mi spiegasse cosa fare per avviare la macchina.

Poi, visto la complessità del processo, vorrei evitare di passare i giorni e le notti a dovermi occupare di ogni singolo particolare.

Questo è in sintesi mio intento!

Per aiutarti a fare tutti i passaggi nel modo corretto, non ha senso che io ti insegni come già detto che materiali usare, che certificati ti servono e quali sono i requisiti da rispettare.

Avrebbe un senso solo se tu fossi un’operatore del settore, a cui serve sapere come rispettare le prescrizioni per poter erogare al meglio i tuoi servizi, ma immagino tu sia una persona che avendo già un sacco di cose da fare, vuole semplicemente capire come sfruttare il super bonus senza impazzire.

Oltretutto questo è un provvedimento molto articolato e complesso, studiato con importanti paletti per evitare che qualcuno se ne approfitti e per questo non si presta al fai da te, ma necessità di figure professionali dedicate, per evitare di commettere errori che facciano andare in fumo l’opportunità.

Se pensi che, non conoscendo nel dettaglio il provvedimento, tu possa correre il rischio che ti freghino, posso in parte anche darti ragione, ma di base quello di cui ti devi preoccupare è identificare con precisione i veri professionisti a cui affidarti.

In ogni settore ci sono i professionisti, ci sono gli improvvisati e ci sono i cialtroni, se ti affiderai agli improvvisati o ai cialtroni, anche se conoscerai a menadito le caratteristiche dei materiali da utilizzare, non essendo un esperto del settore, non avrai comunque la capacità di controllo necessaria per valutare se quello che ti hanno venduto sia veramente conforme.

Per questo devi saper valutare attentamente le competenze di chi contatti, in modo da poterti fidare delle loro credenziali e dormire sonni tranquilli.

Se la tua valutazione però si basa, come succede spesso, sul confrontare un anonimo preventivo fatto di voci, cifre e sigle, avrai l’80% di possibilità di sbagliare e sceglierai senza elementi oggettivi.

Anche di questo aspetto però, essendo qui un po’ fuori contesto, ti parlerò in un altro articolo, mentre per ora mi interessa darti le informazioni che ti ho promesso.

Voglio aiutarti a capire come non commettere errori, dal momento che ci si trova davanti ad un’occasione molto ghiotta e per questo di facile speculazione.

Una ghiotta occasione

Il super bonus è un’occasione unica che va sfruttata, e i passaggi che seguiranno sono quelli fondamentali che devi seguire per non correre il rischio, di sbagliare, e di doverne pagare le conseguenze.

Perché è bene che tu sappia da subito che le responsabilità saranno quasi totalmente a carico del committente e cioè tue.

Te lo ripeto, nel caso qualcosa andasse storto, nel caso non ti riconoscano il bonus, nel caso ci siano delle irregolarità, nel caso dopo qualche anno, a seguito di un controllo il bonus venga revocato, il responsabile sarai solo ed esclusivamente tu.

E se pensi che come al solito in Italia i furbi la fanno franca, posso dirti che, in merito a questo super bonus, l’Agenzia delle Entrate ha già fatto sapere che verranno fatti controlli almeno sul 10% delle pratiche per i prossimi 8 anni.

Ecco dunque i passaggi fondamentali da fare.

La prima cosa da fare

Il primo step che devi fare è quello di affidarti ad un termo tecnico specializzato, che faccia un prima valutazione della classe energetica della tua casa e che ti possa dire con precisione, quali sono gli abbinamenti degli interventi più efficaci per far recuperare alla tua casa le famose 2 classi energetiche necessarie per ottenere il super bonus.

Devi trovare una persona che sia super partes, quindi evita categoricamente di affidarti direttamente a un’azienda tuttofare che si candida a eseguire i lavori e i cui tecnici sono dei dipendenti dell’azienda stessa.

Quello che voglio farti capire è che per avere dei pareri super partes non ci deve essere di mezzo la parte commerciale, quindi la voglia o la necessità di venderti qualcosa, che sia un cappotto termico, una caldaia, i serramenti, o una ristrutturazione completa.

Questo perché il tecnico dovrà fare delle verifiche per capire se tu puoi, o meno, accedere a questo super bonus, e se le verifiche saranno negative chiaramente tu non potrai ottenerlo.

Ma il rischio che, se ti affidi a qualche azienda il cui tecnico e un loro dipendente, si facciano degli accomodamenti, fatti in modo da poter comunque a prescindere, procedere con i lavori, facendoti rischiare alla fine di perdere la detrazione, è piuttosto concreto e non ritengo tu possa permetterti di correrlo.

Ricordati sempre dei controlli di cui ti ho parlato prima.

Certo è previsto che ci sia un tecnico che asseveri, cioè dichiari sotto la sua responsabilità che è tutto ok, ma al di la delle sue responsabilità, se perderai le detrazioni di certo non sarà lui a pagarti i lavori di tasca sua, nonostante dovrà avere un’assicurazione che garantisca per eventuali irregolarità, non credo sia il caso di ritrovarsi in una situazione così scomoda.

Come prevede la Legge inoltre, il tecnico avrà certamente delle sanzioni, ma quello che interessa a te è il fatto che il responsabile in solido dei lavori, sarai solo tu.

Un altro problema importante riguarda il controllo sull’utilizzo dei materiali conformi alle disposizioni della legge e che l’efficacia dei lavori sia effettivamente quella che porti vantaggi a te e alla tua casa e che non siano lavori corretti solo in apparenza, o accomodati solo sulla carta.

Con un tecnico super partes quindi, sarai d’accordo con me, che otterrai un lavoro più etico, perché non ci saranno di mezzo interessi economici di terzi e non ci sarà l’esigenza di dover dare dei pareri orientati all’azienda per cui questo tecnico lavora.

Di conseguenza la prima cosa da fare in assoluto, è verificare la classe energetica della tua casa e stabilire quali sono gli interventi che rientrano nel super bonus del 110% e che devi obbligatoriamente fare per riuscire a raggiungere le due classi di miglioramento energetico necessarie per avere l’agevolazione.

Perché ovviamente lo Stato ti fa fare dei lavori, diciamo gratis, ma in cambio vuole dei risultati e questo ritengo anche che sia più che corretto.

La seconda figura che ti servirà

La seconda figura molto importante che ti servirà è un commercialista che possa fare le verifiche fiscali necessarie, che ti consentano di capire se per te il super bonus è ottenibile.

Per questo ti serve un commercialista, oppure il Caf dove di solito fai predisporre il tuo 730, che possa fare una verifica fiscale.

Onestamente ritengo che un commercialista sia indubbiamente la figura più affidabile.

Questa figura per prima cosa dovrà verificare la tua regolarità contributiva e, nel caso di un condominio, quella di ogni condomino.

Vale a dire capire se ci sono eventuali irregolarità contributive, oppure cartelle esattoriali non pagate, insomma qualsiasi tipo di pendenza col fisco deve essere accertata in una fase preliminare.

Questa verifica è necessaria per ottenere il visto di conformità richiesto nella procedura per il super bonus, in modo da capire bene se è possibile procedere oppure se è necessario muoversi in altro modo.

Eventuali problematiche che magari non sapevi nemmeno di avere o di cui ti eri dimenticato, è meglio che vengano a galla in una fase preliminare piuttosto che dopo aver impegnato diverse migliaia di euro per aver fatto fare i lavori e ritrovarsi con problematiche relative all’ottenimento del super bonus.

Inizialmente sembrava che, nel caso ci siano state pendenze con il fisco, non sarebbe stato possibile accedere al super bonus, mentre attualmente pare che questa condizione sia stata modificata e che quindi si possa procedere comunque.

Siccome non è ben chiaro se le pendenze con il fisco possano o meno influire sull’ottenimento del bonus, ritengo che, nel dubbio, sia meglio fare le cose per bene.

Questo commercialista sarà anche quello che ti aiuterà e ti accompagnerà a predisporre tutti i documenti necessari per poter ottenere il super bonus una volta conclusi i lavori.

La terza figura che ti servirà

La terza figura che ti servirà, sarà un tecnico, che sia un ingegnere, un architetto, o un geometra poco importa, ma l’ideale è che sia una persona esperta in risparmio energetico.

Questo tecnico avrà il ruolo di coordinare le aziende che lavoreranno per te facendo un progetto di intervento e un crono programma dei lavori da eseguire.

Il mio consiglio è quello di non affidarti al professionista che fa un po’ di tutto, cioè dell’accatastamento, alle ristrutturazioni, alle costruzioni e a qualsiasi pratica nelle più svariate categorie.

E’ necessario che tu vada a cercare un esperto, focalizzato sul risparmio energetico e sulle detrazioni fiscali.

Più sarà esperto in risparmio energetico più saprà unire i puntini necessari a fare in modo che il lavoro abbia un senso logico, pratico e privo di ogni problematica tecnica.

Questo tecnico dovrà per prima cosa valutare attentamente la regolarità urbanistica, dell’edificio.

Quindi se ad esempio abiti in un condominio, dove la signora del terzo piano, con il benestare dell’assemblea condominiale, ha fatto la chiusura del terrazzo con una struttura a vetri, dove magari ci ha pure messo un climatizzatore, in modo da poterlo usare tutto l’anno, non regolarizzandolo urbanisticamente, di base non si potrà accedere al super bonus.

Ogni genere di abuso edilizio anche di piccola entità, se non regolarizzato, farà perdere la possibilità di ottenere il super bonus.

Certo magari la cosa sarà sanabile specie se si tratta di piccoli abusi, ma in questo caso le tempistiche si allungheranno parecchio, anche perché la mole di lavoro di uffici pubblici e tecnici sarà maggiore per via del fermento dato dal super bonus.

La seconda cosa, molto importante che questo tecnico dovrà fare, sarà quella di coordinare le varie imprese che lavoreranno per te, perché per poter ottenere il superamento delle ormai famose due classi energetiche dovrai fare più di un intervento che riguarderà diverse categorie professionali.

Per esempio un cappottista e un idraulico, un cappottista e un serramentista, un idraulico e un serramentista, e quasi sicuramente poi saranno necessarie opere di assistenza edile.

Se applichi un cappotto alla facciata della tua casa ad esempio, ti serviranno opere di lattoneria, perché tutti i tubi di scarico delle acque piovane del tetto, dovranno essere spostati o modificati.

Inoltre applicare un cappotto ad una casa esistente necessita nella maggior parte dei casi della sostituzione dei serramenti.

Per cui, tornando indietro, le aziende da coordinare a questo punto sono già 3: cappottista, lattoniere, serramentista.

Per tutti questi lavori devi avere un figura tecnica che dialoghi con le imprese, perché non puoi correre il rischio che si dilatino i tempi di lavoro a causa del fatto che non si era tenuto conto di un certo particolare, che magari creerà un ritardo.

In quella casa tu ci vivi e pensare di arrangiarsi in autonomia, a parte il fatto che è molto difficile se non impossibile, ti farebbe correre il rischio di allungare i tempi a dismisura, con disagi che, ti assicuro, sarebbe meglio evitare.

La quarta ed ultima figura che ti servirà

Infine c’è una quarta e ultima figura, anche in questo caso sarà un tecnico, che avrà il compito di asseverare, cioè certificare che tutto quello che è stato fatto è corretto.

L’asseverazione finale è uno dei passaggi fondamentali perché sarà la prova che le due classi energetiche della tua casa sono state superate, che i materiali utilizzati sono conformi alle disposizioni emanate, e che i limiti di spesa , così come gli eventuali prezzi dei singoli elementi, siano all’interno dei massimali previsti in questo super bonus.

Possiamo definire questa quarta figura come un giudice che sentenzia il raggiungimento degli obiettivi previsti e il cui parere ti metterà nelle condizioni di avere la certezza che tutto sia stato fatto correttamente.

Il lato economico

Risparmia con la sostituzione degli infissi

Chiaramente tutte le operazioni preliminari che ti ho appena elencato, avranno un costo che in caso di parere negativo in merito al super bonus, diventerebbero semplici spese.

La Legge prevede che le spese tecniche sostenute per le verifiche, anche quelle preventive, siano detraibili con il super bonus, ma se il bonus non sarà ottenibile probabilmente andranno perse.

A questo punto potrai cercare di trovare qualche tecnico che ti dia un parere a titolo gratuito.

Ma stai ben attento, perché un conto è un parere dato diciamo così “a occhio”, mentre un conto è dare un parere documentato con una relazione tecnica adeguata.

Il provvedimento, come detto, è molto complesso e le responsabilità del progettista, che rischia sanzioni che vanno da 2.000 a 15.000 euro, sono troppo importanti per essere fornite gratuitamente.

Difficilmente troverai uno tra i tre tecnici di cui ti ho parlato prima, che abbia professionalità e capacità e che ti faccia certe valutazioni a titolo gratuito.

Se è un vero professionista non lo farà mai!

Se lo farà, molto probabilmente è perché o non ha le competenze necessarie, o lavora in modo superficiale senza rispettare correttamente le disposizioni di Legge.

Quindi a te la scelta, perché dovrai chiederti se risparmiare qualche migliaio di euro valga il rischio di trovarsi con una ristrutturazione sicuramente costata decine di migliaia di euro, che ti farà indebitare per diversi anni.

Tieni conto che, nel caso tu per qualche motivo non abbia i requisiti per poter beneficiare del super bonus al 110%, potrai sempre ripiegare su quello al 50% per la ristrutturazione oppure per il risparmio energetico, che sono nettamente più veloci e meno complicati da ottenere.

Detto questo, una volta che avrai fatto i passaggi che ti ho elencato, avrai individuato le 3 figure chiave di cui ti ho parlato, e avrai accertato di avere tutti i requisiti necessari, allora potrai muoverti e cominciare a contattare le varie aziende che possano farti i lavori necessari.

Purtroppo invece nella maggior parte dei casi ho visto fare tutto il contrario.

Come si sono mosse fino ad ora le persone

In molti si sono mossi facendo fare preventivi che, in molti casi, sopratutto nella fase iniziale in cui la Legge era solo una semplice bozza, si sono concretizzati con la firma di accordi o pre contratti al buio.

Per questo ti dico di non affidarti a nessuna ditta se prima non avrai fatto i passaggi che ti ho descritto.

L’opportunità c’è, è molto ghiotta, è allettante, ma la serietà e l’etica vengono prima di tutto.

I limiti di spesa

Un’altra cosa molto importante che merita attenzione, e che compete di base al progettista incaricato, è il rispetto dei limiti di spesa, perché il legislatore ti da si l’opportunità di ristrutturare la casa recuperandone le spese, ma ti mette dei limiti sui costi dei vari componenti.

Per cui se ad esempio il cappotto A e il cappotto B ti danno lo stesso valore di isolamento, ma il cappotto B è di un materiale più pregiato e costa il doppio rispetto a quello A, se preferendolo superi il limite di spesa imposto dalla legge, l’eccedenza te la dovrai pagare da solo e non potrai recuperarla con la detrazione.

Stessa cosa vale per la caldaia, per il fotovoltaico ed eventualmente per i serramenti.

E’ bene che questo tu lo sappia da subito per evitare che in fase di recupero, lo Stato ti conceda solo una parte della spesa e che, se ad esempio hai ceduto il credito, quello che non rientra nei limiti, lo pretenda indietro con gli interessi.

E, indipendentemente dalla strada scelta, ricordati che sarai sempre tu il responsabile in solido a doverne rispondere.

Sana Finestra e il Super Bonus

Innanzitutto mi preme puntualizzare che la sostituzione dei soli serramenti, non rientra direttamente nel super bonus del 110%, a meno che non siano legati ad interventi di risparmio energetico cosiddetti trainanti.

E’ comunque illogico intervenire sulla casa coibentandola, lasciando intatti infissi più vecchi di 10 anni.

Considera anche che, come detto in precedenza, se vado ad eseguire un cappotto su un edificio, per poter fare un lavoro completo le finestre devono essenzialmente essere sostituite e modificate in modo da assicurare la corretta gestione dei ponti termici.

Quindi diciamo che Sana Finestra potrebbe rientrare nell’operazione super bonus, solo a seguito della realizzazione degli interventi trainanti.

Una delle caratteristiche del lavoro di Sana Finestra è quello di essere specializzata nella sostituzione delle finestre sopratutto nella case abitate, riqualificando totalmente il foro finestra in funzione delle caratteristiche della casa e delle persone che ci abitano.

Potrà sembrarti normale, oppure banale, ma ti assicuro che non è affatto scontato, perché normalmente i miei colleghi si preoccupano di venderti un infisso senza fare particolari valutazioni tecniche.

E ancora peggio, spesso le riqualificazione dell’esistente non viene mai fatta, ma ci si limita a mettere le nuove finestre al posto delle esistenti senza particolari accorgimenti.

Ed è lampante che, in caso di iper coibentazione necessaria per recuperare le due classi energetiche previste dal super bonus, che comporterà un aumento dell’ermeticità della casa, senza un adeguata riqualificazione del foro finestra e senza la predisposizione di alcuni accorgimenti tecnici particolari, la vita dentro casa potrebbe peggiorare di molto, facendola diventare poco accogliente.

Ecco che quindi diventa necessario per te capire con che figura relazionarti, senza limitarti a chi ti farà una semplice proposta di vendita di una finestra, ma verificando che questa sia accompagnata da una serie di dati, di valutazioni e da un serio progetto di intervento.

Le regole per la sostituzione dei serramenti sono sempre la stesse, non sono cambiare in funzione del super bonus, ma sono solo diventate più importanti per via del fatto che aumenteranno il livello di isolamento della tua casa.

Il Metodo Sana Finestra

Il Metodo Sana Finestra, è un nostro sistema di lavoro esclusivo, studiato per aiutare le persone a capire meglio a cosa si deve prestare attenzione durante la scelta di nuove finestre.

A differenza delle maggior parte dei nostri colleghi concorrenti, noi abbiamo predisposto alcuni step obbligati che consentono di far ottenere il massimo risultato alle persona che si affidano a noi.

Gli step partono da una GUIDA GRATUITA scaricabile comodamente alla fine di questo articolo, per poi arrivare ad una consulenza telefonica, anche in questo caso gratuita.

Dopo questi passaggi, se ci saranno le condizioni, sarà possibile procedere con un Check-Up Abitativo che porterà a predisporre il Metodo Sana Finestra, che è il progetto di intervento dettagliato pensato per te e per la tua casa.

Il Metodo Sana Finestra potrà essere solo una relazione di progetto che ti spiegherà come intervenire, con che materiali e con che prodotti, oppure potrà, a tua scelta, anche contenere un’offerta economica personalizzata per la fornitura dei tuoi nuovi serramenti.

Quindi di base si tratta di uno strumento utile per aiutarti ad avere ben definite quali sono le criticità da affrontare e cosa è necessario fare per risolverle.

Conclusioni

Bene, arrivato fino a qui ritengo che ora hai tutti gli elementi necessari per poter avviare correttamente il procedimento che ti porterà a beneficiare del tuo super bonus in totale tranquillità.

Ho volutamente tralasciato gli aspetti troppo tecnici, perché come detto questi li devono conoscere le persone a cui ti affiderai, che saranno pagate per questo e che ti ricordo sono nell’ordine:

1 – un termo tecnico indipendente.

2 – un commercialista o comunque chi ti fa la dichiarazione dei redditi.

3 – un tecnico progettista indipendente, geometra, architetto, oppure ingegnere.

Ricorda che il responsabile per tutto quanto non conforme sarai solo tu e il rischio di imbattersi aziende che speculeranno, sopratutto in questo periodo storico piuttosto incerto è molto concreto.

Per questo ti invito a tenere un livello di guardia molto alto.

Non limitarti al semplice acquisto di prodotti, o a chi ti propone solo un elenco prezzi, ma orientati verso che ti propone progetti di intervento completi di pro e contro, chi rileva le criticità e propone soluzioni tecniche correttive.

Solo così avrai la certezza di trarre il massimo vantaggio possibile per te, per la tua casa e per la tua famiglia.

Se nella tua idea di utilizzo del super bonus 110%, rientrano anche gli infissi e ritieni di volerti avvalere del supporto tecnico di Sana Finestra, comincia con lo scaricare subito la GUIDA GRATUITA che trovi qui sotto.

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Per oggi è tutto!

Appuntamento al prossimo articolo.

Ciao e a presto.
Gianluca Ortelli

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