Sana Finestra

Come scegliere correttamente i vetri delle tue nuove finestre

Il vetro è uno dei componenti più importanti di una finestra. Ogni finestra è composta per circa il 10-15% di telaio e per il restante 80-90% di vetro. Un vetro sbagliato può compromettere il benessere tuo e della tua famiglia all'interno della vostra casa. Leggi questo articolo per sapere come evitare di commettere errori. Buona lettura!
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Molto spesso nella ricerca di nuovi infissi ci si concentra solo su una serie di particolari che nella maggior parte dei casi sono secondari e quel che è peggio è che cliente e venditore hanno obiettivi diversi e puntano a prendere in considerazione aspetti molto spesso poco rilevanti.

Il cliente di base ha un desiderio da soddisfare e la sua attenzione è focalizzata sulla scelta del migliore materiale con cui far realizzare i suoi nuovi serramenti e sulla loro estetica e cioè forme, colori, ingombri.

Il venditore si concentra sul cercare di far apparire agli occhi del cliente il prodotto che vuole vendere, dipingendolo come ottimo specialmente da un punto di vista tecnico.

Nella maggior parte dei casi questo si traduce in un preventivo, che di base propone al cliente un prodotto che soddisfa solo il bisogno di nuovi infissi, ma che nella realtà è un classico prodotto standard che il venditore propone indistintamente a tutti.

Ma se ci pensi bene stai sostituendo un infisso costruito almeno 40 anni prima se non di più, che all’epoca doveva soddisfare esigenze e stili di vita totalmente differenti.

E siccome le nuove finestre sono tecnologicamente migliorative rispetto a un tempo, senza i necessari accorgimenti e senza che questi nuovi infissi vengano progettati correttamente, potresti avere seri problemi di vario genere.

Le finestre NON sono tutte uguali!

Uno dei luoghi comuni più diffusi è quello di pensare che le finestre siano tutte uguali.

Spesso le persone che entrano in contatto con me mi chiedono un’offerta per una “finestra standard”, come se esistessero delle finestre standard.

In effetti uno standard c’è, ed è quello applicato da molti venditori che propongono a tutti indistintamente la stessa finestra.

La trattativa

A seguito di questo nel 90% dei casi la visita da parte di un cliente ad uno show room si svolge con il venditore che propone una finestra per la quale decanta tutte le caratteristiche tecniche del prodotto.

Queste caratteristiche sono per la maggior parte identiche ovunque, necessarie principalmente a rendere l’infisso conforme alle normative di riferimento.

E’ chiaro dunque che, se un potenziale cliente si sente ripetere da più venditori sempre le stesse caratteristiche, si convincerà del fatto che ogni infisso è uguale e che si differenzia solo per colore dimensioni.

Invece devi sapere che ogni finestra può essere costruita combinando i diversi elementi che la compongono, in modo da renderla più adatta alle tue necessità e sopratutto alla tua casa, perché le tue abitudini possono cambiare, ma la tua casa rimarrà sempre tale.

A seconda di dove e posizionata la tua casa, del tuo stile di vita dentro casa, della zona in cui vivi, di come è costruita la casa e della sua metratura ad esempio, è possibile modulare i vari componenti di una finestra in modo da renderla perfettamente integrata ed efficiente.

E bada bene che quanto scritto sopra non è un capriccio, ma è un fattore di cui ogni venditore dovrebbe tenere conto.

Necessario o superfluo?

So cosa stai pensando, che a te va bene una finestra media e che non ti interessa arricchirla di caratteristiche aggiuntive che potrebbero far lievitare il suo prezzo.

Mi spiace deluderti ma quanto scritto poco sopra è per te necessario se non vuoi rischiare di trovarti, dopo aver speso diverse migliaia di euro, con una casa rovinata a causa di finestre inadatte.

Normalmente tutti si concentrano su cosa sia meglio tra finestre in PVC, in legno o in alluminio e mentre il venditore di PVC ti dirà che la sua e la migliore, quello di legno idem, così come quello dell’alluminio, nessuno si sarà preoccupato di individuare per prima cosa il sistema finestra più adatto a te.

E quello che è peggio e che tutti ti proporranno una finestra corredata di un vetro standard, che per alcuni sarà doppio e per altri sarà triplo, ma che comunque sarà sempre lo stesso vetro per tutte le finestre che ti proporranno.

Cosa c'entra il vetro?

C’entra eccome, perché nell’ambito della vendita consulenziale, volta a proporre l’infisso migliore per le esigenze che devi soddisfare, il vetro è una componente basilare.

Nella vendita di consulenza, una volta individuato il materiale con cui saranno realizzati gli infissi, questi dovranno essere corredati da un serie di caratteristiche che, come detto sopra, opportunamente modulate, ti consentiranno di avere la finestra perfetta in ogni differente locale della tua casa.

In questa modulazione il vetro la fa da padrone perché, come detto a inizio articolo, questo elemento occupa l’80-90% della superficie dell’infisso e la sua scelta concorre nel rendere ottimo o pessimo il profilo perimetrale con cui è costruita la finestra.

E’ il vetro infatti che contribuisce a rendere una finestra più o meno isolante, infatti più vetro c’è, più la finestra avrà una bassa trasmittanza termica.

Finestre molto piccole, dove c’è maggior incidenza del telaio e minore presenza di vetro avranno valori di trasmittanza più alti e quindi meno isolanti.

Finestre più grandi, dove c’è minor incidenza del telaio e maggiore presenza di vetro, avranno valori di trasmittanza più bassi e quindi più isolanti.

Isolamento degli infissi: perché scegliere il vetro giusto è importante

La scelta del vetro è importante per via delle sue caratteristiche isolanti.

I vetri moderni hanno un trattamento basso emissivo su una o più lastre del vetro e del gas isolante all’interno della camera che separa le lastre.

A seconda di dove viene applicato il trattamento basso emissivo i vetri daranno prestazioni e funzionalità diverse.

Il distanziale che separa le due lastre vetrate deve essere in materiale isolante per evitare che le due lastre si trasmettano il calore.

Normalmente si dovrebbero utilizzare distanziali a bordo caldo in materiale plastico che impediscono alle due lastre di entrare in contatto tramite trasmissione del calore.

Per quanto sopra ormai sono da escludere i distanziali in alluminio che sono peggiorativi a livello di isolamento termico.

Questi distanziali inoltre, per essere efficaci, devono avere una larghezza che va dai 12 mm ai 16 mm in modo da assicurare un’utile distanza tra le due lastre che compongono il vetro camera.

Il motivo di questo è che al di sotto dei 12 mm di distanza tra le lastre l’aria interna isolante perde di efficacia essendo le lastre del vetro troppo vicine, mentre al di sopra del 16 mm le proprietà isolanti del vetro migliorano solo in modo impercettibile a causa del fatto che l’aria interna alla camera non è ferma.

Quindi se le proprietà isolanti di un vetro aumentano notevolmente e progressivamente da una camera da 12 mm ad una da 16 mm, oltre i 16 mm il guadagno in termini di isolamento è minimo e quasi impercettibile.

A volte può succedere che un serramentista utilizzi un vetro con distanziale da 18, 20, 22 mm, a causa di una necessità tecnica relativa ad esempio agli spessori dei profili e agli ingombri, questo è normale ma è bene che tu sappia che il fatto di avere un vetro con una camera più larga non è vendibile come qualità di un infisso superiore, rispetto ad uno che ha una camera da 16 mm.

Quindi se qualche venditore cerca di far passare il suo infisso come migliore o più performante grazie ad un vetro con camera da 18, o 20, o 22 mm, ti sta dicendo una bugia.

Ora vediamo nel dettaglio come funziona un trattamento basso emissivo.

Il trattamento basso emissivo

Da diversi anni è ormai obbligatorio che i vetri abbiano un trattamento basso emissivo su una delle due lastre che compongono il vetro camera.

In principio si trattava di un trattamento di ossidi di ferro applicati sul lato interno, quindi tra le due camere, nella lastra che è posizionata più all’interno dell’abitazione.

Questo trattamento ha lo scopo di trattenere il calore prodotto all’interno della casa perché ne riflette le onde lunghe.

Lo stesso trattamento non è efficace al contrario, cioè non scherma l’interno della casa dai raggi UV prodotti dal sole che emettono onde corte.

Queste onde corte però, una volta entrate in casa, entrando in contatto con pareti, pavimenti, mobili, si trasformano in onde lunghe che di conseguenza non riescono a oltrepassare il trattamento basso emissivo.

Immagina queste onde come delle palline dove le onde corte sono come palle da ping pong

mentre le onde lunghe sono come palloni da volley.

Ora immagina il trattamento basso emissivo come una rete a maglie strette al punto tale da far passare le palline da ping pong.

Capirai che se le palline da pin pong, (i raggi UV del sole ad onde corte), passano attraverso questa rete, (il trattamento basso emissivo) in entrata, una volta che queste palline si trasformano in palle da volley, non riusciranno più ad oltrepassare la rete in direzione opposta e per questo resterà dentro la casa.

E’ evidente dunque che, se questo fattore è utile sopratutto in inverno, perché oltre a trattenere il calore generato dal tuo impianto di riscaldamento riesce a trattenere anche il calore generato dai raggi del sole invernali che ti entrano in casa, di contro nel periodo estivo dove il sole irraggia per più tempo le finestre un vetro basso emissivo contribuirà ad innalzare la temperatura interna della casa rischiando di renderla invivibile.

Il paradosso è che se in inverno si risparmia parecchia energia grazie a finestre ultra performanti e a vetri basso emissivi, in estate questo risparmio viene vanificato a causa del ricorso ai climatizzatori per abbassare le temperature accumulate in casa a causa dell’efficace lavoro del trattamento basso emissivo.

Il trattamento selettivo o 4 stagioni

Questo trattamento è simile al trattamento basso emissivo, ma utilizza un rivestimento con metalli diversi e più nobili, che hanno la funzione di lavorare al contrario.

Innanzitutto ti dico che “vetro selettivo” o vetro “4 stagioni” sono la stessa cosa e che quindi non c’è differenza tra l’uno e l’altro.

Per comodità d’ora in poi utilizzerò solo il termine “selettivo”.

Il trattamento selettivo viene applicato sulla lastra posta in esterno rispetto alla finestra, sempre però sulla parte interna della lastra che compone il vetro camera.

La funzione di questo trattamento, è di base quella di ridurre il calore in entrata prodotto dal sole.

A differenza del semplice trattamento basso emissivo, il trattamento selettivo oltre a schermare il calore del sole in entrata, riesce a trattenere anche il calore all’interno della casa.

Il meccanismo è sempre simile e si basa sul selezionare onde corte e onde lunghe.

Utilizzando sempre l’esempio delle palline da ping pong e dei palloni da volley fatto prima ecco il funzionamento del sistema.

Come ricorderai il sole emette onde corte che associamo, come scritto prima alle palle da ping pong, mentre il calore interno emesso dagli impianti di riscaldamento e dai raggi del sole ormai entrati in casa e assorbiti da pareti, mobili, pavimenti, si trasformano in onde lunghe che associamo ai palloni da volley.

Ora come prima immagina il trattamento selettivo come una rete a maglie ancora più strette che frenano anche le palline da ping pong.

Non le fermano completamente ma, a seconda del dosaggio del trattamento selettivo ne fanno passare in quantità minore.

La pallina da pin pong, (i raggi UV del sole ad onde corte), che riesce a passare attraverso questa rete, (il trattamento selettivo) in entrata, una volta che questa pallina si trasforma in palla da volley, come per il trattamento basso emissivo non riuscirà più ad oltrepassare la rete in direzione opposta e per questo resterà dentro la casa, ma essendo entrata in quantità minore grazi al trattamento selettivo, renderà l’ambiente interno meno caldo.

Dove sta l'inghippo

Ora immagino che, da profano, tu possa pensare che dal momento che il trattamento selettivo riduce l’entrata del sole in casa ed è allo stesso modo utile anche a trattenere il calore all’interno dell’ambiente, sia da preferire al semplice vetro basso emissivo.

Purtroppo per te, la tragedia è che la pensano cosi anche moltissimi miei colleghi, che ti potrebbero proporre tutte le finestre di casa con vetro selettivo, decantandolo come un plus che li differenzia dagli altri concorrenti.

Ma purtroppo per te, più che di un plus, si tratta di un’incompetenza, perché questo vetro selettivo, all’apparenza perfetto, lo è solo in parte.

Per quale motivo il vetro selettivo è utile solo in parte

La motivazione è molto semplice e cerco di spiegartela nel modo più semplice.

Come detto sia il trattamento basso emissivo che il trattamento selettivo consistono in un’applicazione di metalli nobili su una delle due lastre e nella parte interno del vetro camera.

Questo trattamento di base rende il vetro più scuro.

Più il vetro è selettivo più il passaggio di luce sarà minore!

Paragonando come sempre questo trattamento ad una rete, le cui maglie sono più larghe o più strette a seconda del tipo di trattamento, appare chiaro che più le maglie sono strette più  il vetro diventerà scuro.

Per questo motivo in zone poco esposte alla luce, o particolarmente buie, un vetro che già rimane scuro contribuirà e rendere più bui gli ambienti interni della casa.

E’ il caso delle finestre esposte a nord ad esempio o delle finestre che per via di particolari condizioni strutturali si trovano coperte da, palazzi vicini, montagne o altro.

E’ evidente dunque che questo tipo di vetro sicuramente utile in finestre esposte al sole, è totalmente inadeguato nelle altre zone.

Qual è la soluzione migliore

Ovviamente non posso darti la soluzione migliore in questo articolo, perché la soluzione migliore può essere prevista solo facendo un’analisi della tua casa.

A seconda di come è orientata la tua casa, un serramentista veramente professionale ti darà un vetro diverso per ogni finestre a seconda di come questa è esposta ai punti cardinali.

Mentre un venditore che vuole solo vendere il prodotto standard che propone a tutti indistintamente, ti proporrà lo stesso vetro su tutte le finestre indipendentemente dall’esposizione della casa.

Mentre ancora peggio, un venditore incapace, ti proporrà un vetro selettivo ovunque, su tutte le finestre.

Questo ti fa capire che se ti rivolgi ad un venditore che ti fa un preventivo d’ufficio, semplicemente sulla base di misure che gli dai tu, ti metterà ovviamente un vetro inadeguato e uguale su tutte le posizioni.

Se però il venditore ti farà un’offerta solo a seguito di un sopralluogo, ma ti metterà comunque lo stesso vetro su tutte le finestre, indipendentemente questo sia solo basso emissivo o solo selettivo, vuol dire che avrai a che fare con un’incapace.

Ovviamente non tutti venditori che incontrerai saranno così scarsi, ma una buona parte di loro tenderà solo a venderti ciò che gli fa comodo, e poter capire come ti modulano il vetro all’interno dell’offerta che ti faranno, potrà esserti utile per non prendere una fregatura.

Ho deciso di fondare Sana Finestra proprio perché nel mio settore esisteva una grave mancanza di professionalità a causa di alcuni venditori improvvisati, di altri poco preparati, e di quelli che si sono cimentati nella vendita di infissi solo per cavalcare l’onda dell’indotto favorito dalle detrazioni fiscali.

Il mio SISTEMA

Il mio esclusivo Metodo Sana Finestra, un sistema unico, esclusivo e finalizzato a creare benessere abitativo nella tua casa, specie se abitata, attraverso la sostituzione delle finestre, prende in esame diverse particolarità, tra cui appunto la scelta del vetro più adatto alla tua abitazione in funzione della sua esposizione.

Il Metodo Sana Finestra è un progetto di intervento dettagliato seguendo 10 procedure specifiche che mi consentiranno di proporre un prodotto e un servizio idoneo a te, alla tua casa e al bisogno che devi soddisfare grazie anche all’uso dell’esclusivo “GIUNTO ANTI CONDENSA”, che garantisce un’installazione unica e preserva la casa del cliente da problematiche di condensa e di muffa.

Nessun preventivo standard, ma una vera e propria relazione di consulenza per metterti al riparo da ogni possibile problema.

Perché il mio obiettivo principale è quello di metterti in condizione di fare un acquisto che ti possa portare reali vantaggi, evitandoti di buttare i tuoi soldi al vento.

Il mio ruolo è prima di tutto quello di essere per te un consulente e non un venditore, perché come avrai notato nel mio sito non ho foto emozionali di finestre o di realizzazioni.

Ed è fatto apposta così, perché quello su cui voglio farti riflettere, è che non è necessario concentrarsi solo sull’infisso, perché la scelta della giusta finestra, quella che fa proprio al caso tuo è una conseguenza di un lavoro di consulenza e di progettazione che per Sana Finestra è alla base del proprio operato.

Per questo il Metodo Sana Finestra potrà esserti utile anche senza che sia necessario per te acquistare da noi.

E un primo passo verso il mio sistema di lavoro puoi farlo subito scaricando la mia GUIDA GRATUITA comodamente da questa pagina cliccando sul pulsante qua sotto.

Si tratta di una guida di 70 pagine scritte in modo semplice e senza complicati particolari tecnici, che ti svelerà quali sono gli elementi cardine per acquistare nuove finestre senza correre costosi rischi.

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Per oggi è tutto!

Appuntamento al prossimo articolo.

Ciao e a presto!
Gianluca Ortelli

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